Aiutiamo gli adulti neurodivergenti a fare il primo passo
NeuroDesk trasforma il sovraccarico in un passo possibile: uno strumento pratico per chi, ogni giorno, trova difficile iniziare. Siamo in fase pilota, con una piattaforma che funziona, e cerchiamo partner per portarlo a più persone.
Tante persone neurodivergenti affrontano ogni giorno compiti che per loro diventano un ostacolo: burocrazia, studio, lavoro, gestione della casa. Spesso non manca la volontà, ma un aiuto costruito per come funziona davvero la loro mente.
Un compagno che dà un solo passo alla volta
La persona scrive l'attività che non riesce a iniziare. NeuroDesk risponde con una micro-azione concreta, con un tono che non giudica.
Schermata reale del Companion, in fase pilota: dal sovraccarico a un passo da due minuti.
Alla persona, e a chi la accompagna ogni giorno
Lo stesso strumento, tre contesti d'uso: chi lo usa resta al centro, chi lo mette a disposizione gestisce solo gli accessi.
Persone neurodivergenti
Adulti con ADHD, autismo, AuDHD, DOP o DSA che vogliono un aiuto concreto sulle attività di ogni giorno.
Scuole ed enti
Istituti, servizi ed enti del terzo settore che seguono più persone e vogliono uno strumento pratico da affiancare al percorso.
Aziende e organizzazioni
NeuroDesk come benefit per il personale: un supporto quotidiano per chi fatica a iniziare, organizzare o portare a termine un task. L'azienda gestisce gli accessi, le conversazioni restano private.
Il rispetto fa parte di NeuroDesk fin dall'inizio
Basso carico cognitivo
Poche parole per volta, niente testi lunghi, pulsanti chiari. La semplicità fa parte dell'aiuto.
Nessuna promessa vuota
NeuroDesk è uno strumento, non una terapia e non fa diagnosi. Non sostituisce medici o servizi.
Costruito con chi lo usa
Le funzioni nascono dall'ascolto di persone neurodivergenti — ADHD, autismo, AuDHD, DOP, DSA — e si affinano con i loro feedback.
Il consenso non è una casella nascosta nelle condizioni: è una schermata intera, prima di poter scrivere la prima parola.
Una piattaforma che funziona, già in mano ai tester
La piattaforma, il Companion e la raccolta dei feedback funzionano già. Cerchiamo partner per farlo usare a più persone.
NeuroDesk nasce anche dall'ascolto di chi racconta la neurodivergenza senza semplificarla e senza trasformarla in una definizione da manuale.
Un ringraziamento speciale a Luca Donato, che con il suo modo diretto, concreto e profondamente umano di parlare di ADHD, autismo e AuDHD è per noi una fonte costante di ispirazione.
Aiutaci a portare NeuroDesk a chi ne ha bisogno
Cerchiamo finanziatori, partner e sostenitori che credano in una tecnologia gentile e inclusiva. Possiamo mostrartela di persona.
ParliamoneNessun dato dei tester è pubblico.
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